Tradimento aziendale e ritorsioni legali

«Fallo», dissi a bassa voce. 📄

Con una sola firma digitale, il meccanismo della giustizia si mise in moto. L’ordinanza d’urgenza del tribunale impose il congelamento immediato di tutti i conti correnti cointestati, impose un’ingiunzione temporanea sui diritti di voto di Julian e convocò una riunione d’urgenza del consiglio di amministrazione con effetto immediato.

Trenta minuti dopo, iniziarono le ripercussioni.

Tornato alla sede centrale della Sterling Logistics, Julian era seduto alla sua imponente scrivania direzionale, versandosi un bicchiere di scotch mentre Victoria si metteva il rossetto davanti allo specchio nell’angolo, ridacchiando per come avevo lasciato l’edificio in modo “drammatico”. 🥂 Erano pienamente convinti che la tempesta fosse passata.

Improvvisamente, le pesanti porte a vetri della suite direzionale si spalancarono. Entrarono quattro ufficiali giudiziari in uniforme, accompagnati dal responsabile legale dell’azienda, Arthur Pendelton, il cui volto era completamente pallido.

«Julian», disse Arthur, con la voce leggermente tremante, porgendomi una grossa pila di documenti legali. «Devi allontanarti dalla scrivania. Subito.»

Julian rise, anche se il suono era decisamente più debole questa volta. «Arthur, che senso ha questa battuta? Se si riferisce al piccolo crollo emotivo di Sarah…»

«Non è una battuta, Julian», lo interruppe Arthur, spingendo i documenti nelle mani di Julian. «Sarah ha invocato la Clausola 14 del Trust Fondatore. Da dieci minuti a questa parte, la tua autorità esecutiva è sospesa in attesa di un’indagine completa del consiglio di amministrazione su frode finanziaria e cattiva condotta sul posto di lavoro. La sicurezza è qui per scortare immediatamente la signorina Vance fuori dai locali.» 🚪…

 

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